LE VIRTÙ TERAMANE – il piatto del 1° Maggio

Più che una ricetta un racconto, le virtù teramane, una fiaba fatta di profumi, di sapori della terra e di magia. Le Virtù sono un piatto che si cucina in Abruzzo e più precisamente esclusivamente a Teramo il primo maggio. Una suggestiva leggenda narra che questo piatto fu preparato per la prima volta da sette giovani donne, belle e naturalmente "virtuose", ciascuna delle quali buttò giù nella pentola un simbolo, una prova della propria abilità, mise un sapore, aggiunse un'erbetta, irrorò con una spezia, poi tutto fu cotto per sette ore sette proprio come le virtù cristiane.

LE VIRTÙ TERAMANE – il piatto del 1° Maggio
Difficoltà
difficile

Ingredienti

  • sette verdure fresche di base (indivia, bietole, spinaci, cicoria, misericordia, borragine, lattuga)
  • sette primizie dell'orto (zucchine, piselli, favette carciofi, carote, scarola)
  • sette odori freschi (aglio, cipollina, aneto o finocchietto, maggiorana, salvia, prezzemolo)
  • tre spezie (pepe, noce moscata, chiodi di garofano)
  • sette legumi secchi (fagioli borlotti, fagioli cannellini, fagioli bianchi, ceci, lenticchie, fave, cicerchia o farro)
  • sette tipi di pasta secca
  • sette tipi di pasta fresca
  • tre qualità di carne di maiale (cotiche, prosciutto, piedini)

Preparazione

  1. 1

    Si cuoce tutto separatamente.

  2. 2

    Poi si assembla e si lascia cuocere ancora.

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