BONET – DOLCE TIPICO DEL PIEMONTE
L’origine del bonèt piemontese risale all'epoca medioevale, infatti pare che l’antenato di questo dolce al cucchiaio sia nato intorno al XIII secolo, come conclusione dei banchetti più sontuosi. Questo dolce però inizialmente non conteneva il cacao (sconosciuto all'epoca) ed era preparato solo con latte, uova, amaretti e zucchero. Successivamente, grazie all’evolversi dei gusti e all’arrivo di nuovi prodotti da oltreoceano, intorno al XVIII secolo il bonèt si è evoluto diventando “cioccolatoso”, nella versione che oggi conosciamo.

Ingredienti
- 500 gr di latte
- 150 gr di zucchero
- 100 gr di amaretti
- 70 gr di cacao amaro
- 50 ml di Rum
- 4 uova
- Per il caramello
- 80 gr di zucchero
- Acqua q.b
Preparazione
- 1
Scaldare lo zucchero con un goccio di acqua in un pentolino, finché non inizia a caramellarsi.
- 2
Versare il caramello sul fondo di uno stampo da budino, oppure in stampini monodose.
- 3
In una terrina, mescolare le uova, lo zucchero, gli amaretti precedentemente sbriciolati e il cacao setacciato.
- 4
Amalgamare facendo attenzione a non incorporare troppa aria, in modo da ottenere un budino liscio e omogeneo, senza bolle.
- 5
Aggiungete infine il latte ed il rum, sempre mescolando.
- 6
Versate il composto nello stampo scelto e cuocere i forno a bagnomaria a 170 °C per 1 ora circa.
- 7
Sfornare e far raffreddare per almeno 2 ore.
- 8
Capovolgere il dolce su un piatto di portata e guarnire con amaretti.



